Fondata a Spoleto nel 1920 da Zefferino Monini, l’azienda è stata tra le prime in Italia a credere nel potenziale dell’olio extravergine d’oliva, all’epoca ancora poco conosciuto rispetto all’olio d’oliva comune. Un’intuizione che si è rivelata fondativa: dalla prima rete di distribuzione nelle regioni limitrofe all’Umbria, all’introduzione pionieristica della bottiglia di vetro nel dopoguerra, fino all’espansione internazionale con la fondazione di Monini North America nel 2000 — con sede a Shelton, Connecticut — e di Monini Polska nel 2009, dove il brand detiene una quota di mercato superiore al 20%. Oggi Monini è un riferimento globale nella cultura dell’extravergine di qualità, con il premio Zefferino d’Oro a celebrazione della filiera italiana dell’olio.

La strategia di sostenibilità di Monini si articola in tre pilastri — In campo, Dentro la bottiglia, Sulla tua tavola — che coprono l’intera catena del valore, dalla produzione agricola al consumatore finale.

In campo, Monini si impegna nella lotta ai cambiamenti climatici e nella tutela delle risorse naturali attraverso obiettivi quantificati e verificabili: il 100% degli oliveti coltivati in agricoltura integrata o biologica in ecosistemi vocati, con irrigazione a goccia a goccia; la piantagione di 1 milione di nuovi alberi; il sequestro di oltre 50.000 tonnellate di CO₂. La tecnologia è adottata come strumento per ridurre i consumi e ottimizzare l’uso responsabile di acqua e suolo, preservando la biodiversità degli ecosistemi olivicoli.

Dentro la bottiglia, l’impegno si concentra sulla qualità certificata e sulla tracciabilità: Monini punta a certificare il 100% dei propri prodotti di origine italiana con il marchio Consorzio Extravergine di Qualità, ad aumentare la trasparenza di filiera attraverso la tecnologia blockchain e ad adottare packaging e imballaggi progressivamente più sostenibili, con trasporti a minor impatto ambientale.

Sulla tua tavola, Monini sostiene dieci anni di ricerca scientifica sulle proprietà nutraceutiche e nutrigenomiche dell’olio extravergine, anche in collaborazione con la Fondazione Umberto Veronesi, affiancando alla ricerca una diffusa attività di educazione alimentare. Il programma didattico “Monini per la Scuola” si propone di raggiungere 1 milione di ragazzi, mentre la presenza a grandi eventi sportivi consentirà di entrare in contatto con ulteriori 200.000 persone, promuovendo il modello dell’extravergine come componente di uno stile di vita sano e attivo.