Le origini di Albini e Castelli risalgono al 1913, quando Paolo Albini fonda la Paolo Albini Costruzioni a Varese, in un periodo di intensa espansione edilizia residenziale destinata a prolungarsi per decenni. Nel 1937 subentrano i figli Carlo e Giuseppe, che ampliano progressivamente le competenze e i settori di intervento. Nel 1961 l’azienda passa a Giancarlo Albini e Francesco Castelli, acquisisce il nome attuale e si afferma come punto di riferimento nel varesotto, attiva nella costruzione di complessi residenziali, fabbriche e scuole. In questo periodo matura anche una vocazione nel restauro, con due interventi di rilievo internazionale: l’Eremo di Santa Caterina del Sasso sul lago Maggiore e la Basilica di San Vittore a Varese.
Il 1987 segna l’avvio di una nuova fase con l’ingresso di Alberto Castelli e la direzione tecnica di Raimondo Gandolla: l’ambito geografico si estende a tutto il centro-nord Italia e il portafoglio di interventi si diversifica significativamente, includendo centri commerciali, alberghi, ospedali, strutture industriali e centri logistici. Più di recente l’azienda ha aperto a mercati esteri, vincendo nel 2018 una gara per la costruzione di un polo ospedaliero in Albania. Oggi la guida è nelle mani di Alberto e Giorgio Castelli.
Sul versante ambientale e della rendicontazione, a partire dal 2022 Albini e Castelli ha avviato un rinnovamento del proprio modello di business adottando un approccio basato sui dati, finalizzato a misurare e comunicare l’impatto delle proprie attività sull’ambiente e sulle comunità in cui opera. Il materiale disponibile non fornisce dati quantitativi specifici in ambito ambientale o sociale, ma indica nella raccolta e nell’analisi dei dati lo strumento attraverso cui rendere conto delle strategie implementate.
Sul piano della governance, questo stesso approccio costituisce la leva con cui l’azienda intende connettere le decisioni strategiche ai loro effetti concreti sui territori, in una visione che integra componenti strutturali, architettoniche, impiantistiche e ambientali come elementi di un progetto unitario.