Aquafil S.p.A. viene fondata nel 1965 ad Arco (TN), dove ha tuttora la sede principale, avviando fin dall’origine attività di polimerizzazione e filatura del Nylon 6. La crescita del Gruppo procede per tappe significative: nel 1988 viene costituita Aquafil Engineering a Berlino, con il compito di commercializzare impianti produttivi per poliammide 6 e poliestere; nel 1990 l’azienda avvia il recupero delle “acque lattamiche” generate nel processo di polimerizzazione, segnale precoce di un’attenzione all’efficienza dei processi che diventerà centrale nell’identità del Gruppo.

La svolta strategica arriva nel 2011 con la nascita del Sistema di Rigenerazione ECONYL®, un modello produttivo che consente di ottenere nylon rigenerato a partire dal riciclo di rifiuti. Nel 2018 l’espansione raggiunge gli Stati Uniti con l’inaugurazione dello stabilimento Aquafil Carpet Recycling (ACR#1), dedicato al recupero di moquette e tappeti esausti, il cui componente in nylon viene immesso nel ciclo sistema ECONYL® mentre le restanti frazioni trovano impiego in altri settori industriali.

Il cardine della strategia ambientale di Aquafil è il marchio ECONYL®: un filo in nylon rigenerato ottenuto da rifiuti — reti da pesca, scarti tessili, moquette usate, plastica industriale — che sarebbero altrimenti destinati allo smaltimento. Il prodotto finale ha le stesse caratteristiche tecniche del nylon da materia prima vergine, configurando un modello di economia circolare applicato su scala industriale. ECONYL® è presentato dall’azienda non solo come prodotto ma come paradigma produttivo, sintesi tra innovazione e responsabilità ambientale.

Le persone sono dichiarate pilastro esplicito della strategia aziendale, all’interno del framework denominato The ECO PLEDGE®. Tra le iniziative concrete: per il secondo anno consecutivo, nel 2024 l’azienda ha messo a disposizione dei dipendenti italiani circa 600 ore lavorative retribuite da dedicare al terzo settore — 100 in più rispetto al 2023. Il programma, inizialmente limitato alla sede di Arco, è stato esteso agli stabilimenti di Tessilquattro Cares e Rovereto; le adesioni sono più che raddoppiate, passando da 16 a 34 partecipanti. Le organizzazioni partner sul territorio sono Casa Mia di Riva del Garda (centro socio-educativo per l’infanzia) e la Fondazione Comunità di Arco (assistenza sanitaria agli anziani). Sul fronte della parità di genere, Aquafil ha adottato la UNI/PdR 125, prassi di riferimento per la misurazione e rendicontazione dei dati di genere nelle organizzazioni. È stato istituito un Comitato Guida con mandato su definizione degli obiettivi strategici, monitoraggio dei progressi, promozione di una cultura inclusiva e coerenza delle politiche aziendali con i principi della norma.

Dal punto di vista della governance, Aquafil dichiara l’integrità aziendale come leva strategica di creazione di valore nel lungo periodo, non solo come obbligo etico. Il Gruppo si è dotato di un sistema strutturato di principi, processi, politiche e strumenti volto a garantire il rispetto di standard etici elevati e a prevenire comportamenti scorretti o illeciti. I valori guida enunciati sono integrità, trasparenza e diligenza, con enfasi sulla responsabilità sia individuale che collettiva.