Fondata nel 1947, Dersut Caffè S.p.A. è una torrefazione italiana specializzata nella selezione e lavorazione di caffè di alta qualità. L’azienda acquista le migliori varietà di monorigine dalla Coffee Belt — la fascia produttiva compresa tra il Tropico del Cancro e il Tropico del Capricorno — sottoponendo ogni lotto a controlli costanti lungo tutta la filiera, dalla selezione dei raccolti fino alla consegna al consumatore.
Il processo di torrefazione si avvale di un sistema a doppio tamburo che articola una pre-tostatura a 150°C e una tostatura a 210°-220°C, consentendo di processare 240 kg di caffè in 12 minuti con risultati omogenei e standard d’eccellenza costanti.
La sostenibilità ambientale, sociale ed economica rappresenta per Dersut una priorità operativa concreta, declinata in interventi misurabili su più fronti.
Sul piano ambientale, l’azienda ha adottato un sistema integrato di contenimento delle emissioni atmosferiche — generatore di calore a metano, bruciafumi, ciclone e catalizzatori — che impedisce la dispersione nell’aria delle particelle di caffè tostato. Sul fronte energetico, i pannelli fotovoltaici installati sul tetto e sulle pensiline dei parcheggi coprono quasi l’80% del fabbisogno aziendale, con il 90% dell’energia prodotta riutilizzata internamente. Dersut ha inoltre avviato un progetto di valorizzazione della pula — il sottoprodotto della tostatura, noto anche come silverskin — trasformandola in carta ecosostenibile per la produzione di borse capaci di sostituire fino al 10% della cellulosa da albero.
Quest’ultimo progetto ha valso a Dersut il Premio Impresa Sostenibile de Il Sole 24 Ore, nella categoria Sostenibilità Economica, assegnato il 22 ottobre 2025: un riconoscimento che attesta la capacità dell’azienda di coniugare innovazione di processo, riduzione degli scarti e creazione di valore economico in un modello circolare coerente.
Sul piano della governance e della responsabilità di filiera, l’approccio di Dersut alla selezione delle materie prime — fondato sulla conoscenza diretta delle origini, sulla qualità dei raccolti e sulla tracciabilità — configura un modello di approvvigionamento responsabile che genera valore lungo tutta la catena, dai produttori agricoli al consumatore finale.