Fondata nel 1957 con l’apertura del primo punto vendita in viale Regina Giovanna a Milano, Esselunga è la principale catena italiana della grande distribuzione organizzata a capitale privato. Sin dall’inaugurazione — 500 metri quadrati di superficie e 1.600 referenze, in un formato di ispirazione americana ma già orientato alle esigenze locali — l’azienda ha costruito la propria identità su una filosofia sintetizzabile in un principio fondante: le cose si fanno per bene, o non si fanno per niente.
Il percorso di innovazione è costellato di primati: la produzione in proprio di prodotti freschi avviata nel 1959, l’introduzione del lettore di codice a barre alle casse nel 1980 — prima catena in Italia — e il lancio di uno dei primi e-commerce alimentari del Paese nel 2001, con consegna a domicilio di prodotti freschi inclusi. Oggi Esselunga è presente anche nell’enoteca online, con una selezione di etichette selezionate in rapporto diretto con oltre 370 produttori.
La strategia di sostenibilità di Esselunga si articola su tre pilastri dichiarati — Persona e Collettività, Mestiere e Pianeta — declinati in azioni concrete e misurabili.
Sul piano ambientale (Pianeta), l’azienda concentra il proprio impegno su quattro aree di intervento prioritarie: climate change, gestione degli sprechi, packaging e biodiversità. L’approccio non si limita alla conformità normativa ma orienta investimenti continuativi verso soluzioni innovative, con l’obiettivo di ridurre progressivamente l’impatto delle attività di produzione e distribuzione sull’ecosistema.
Sul piano sociale (Persona e Collettività), Esselunga promuove la crescita personale e professionale dei propri collaboratori, garantisce i più alti standard di salute e sicurezza sul lavoro e tutela le categorie più vulnerabili. Le azioni intraprese rafforzano contestualmente il legame con il territorio e consolidano la fiducia della clientela, attraverso un’offerta fondata su qualità, trasparenza sull’origine dei prodotti e responsabilità sociale.
Sul piano della governance e dell’approvvigionamento sostenibile (Mestiere), Esselunga si impegna a garantire la tracciabilità e la sicurezza dei processi produttivi, a privilegiare fornitori che adottano pratiche etiche — incluso il benessere animale — e a valorizzare i partner locali come vettori della tipicità agroalimentare italiana. La fidelizzazione della clientela è considerata un obiettivo strategico inscindibile dalla coerenza tra valori dichiarati e pratiche operative quotidiane.