Le radici di De Cecco affondano nel 1831, quando Nicola Antonio De Cecco avvia un’attività molitoria a Fara San Martino, in Abruzzo, in un’Italia ancora pre-unitaria. La produzione di pasta prende avvio nel 1886 per volontà di Filippo Giovanni De Cecco, il quale imprime fin dall’origine all’azienda una filosofia che intreccia eccellenza produttiva e responsabilità sociale: la prosperità, nella sua visione, si conserva diffondendola, non difendendola. Da allora la guida dell’azienda è rimasta in seno alla famiglia, e oggi il Presidente Filippo Antonio De Cecco ne custodisce e aggiorna l’eredità, declinando etica e sostenibilità come elementi coincidenti con la storia stessa del Gruppo, non come obiettivi sovrapposti a posteriori.
Sul versante della qualità come fondamento etico, De Cecco costruisce il proprio modello di sostenibilità attorno a tre ingredienti dichiarati — rispetto, passione e competenze — intesi come condizioni necessarie per trasformare la qualità del prodotto in qualità del sistema-azienda. La crescita è considerata virtuosa solo se genera ricchezza duratura non soltanto per l’azienda e gli azionisti, ma anche per i dipendenti e per il territorio.
Sul piano sociale e della governance del lavoro, De Cecco è il primo produttore di pasta al mondo ad aver conseguito la certificazione SA8000, standard internazionale per la responsabilità sociale d’impresa. Questo strumento di gestione è stato successivamente integrato con il paradigma della parità di genere secondo la norma UNI/PdR 125:2022, configurando un sistema orientato al miglioramento continuo e al cambiamento sostenibile nel tempo. La valorizzazione delle persone è dichiarata condizione strutturale della qualità del sistema, non accessorio della produzione.
Sul fronte della governance più ampia, l’azienda aspira a fare della propria visione etica un patrimonio condiviso con tutti coloro che entrano in contatto con essa — dipendenti, clienti, consumatori, partner — in una concezione dell’impresa come forza trainante nel tessuto sociale oltre che come protagonista di mercato.
Il carattere identitario e distintivo della pasta De Cecco si fonda sul Metodo De Cecco, un sistema produttivo messo a punto nel 1889 da Filippo De Cecco che unisce l’antica tradizione mugnaia abruzzese all’innovazione tecnologica, garantendo una qualità superiore e un’ottima tenuta in cottura.
I quattro pilastri che definiscono l’identità del marchio sono:
– la Lenta Essiccazione: È il cuore del metodo. L’essiccazione avviene lentamente e a basse temperature per preservare le caratteristiche organolettiche e nutrizionali del grano, evitando il cosiddetto “danno termico” (provato da bassi livelli di furosina) e mantenendo intatto il profumo del grano.
– acqua della Maiella: L’impasto è realizzato esclusivamente con l’acqua fredda e purissima della sorgente del fiume Verde, alle pendici del Parco Nazionale della Majella, che conferisce alla pasta una consistenza unica.
– trafilatura al Bronzo: La pasta viene estrusa attraverso trafile in bronzo, una lavorazione che le conferisce la caratteristica superficie ruvida e porosa, fondamentale per trattenere al meglio qualsiasi tipo di condimento.
– selezione del Grano: De Cecco non utilizza una sola varietà di grano ma seleziona e miscela i migliori grani duri italiani e del resto del mondo, assicurando un’elevata qualità del glutine e un’elasticità ottimale.
Questi valori, uniti alla storicità dell’azienda, rendono il marchio immediatamente riconoscibile.