Fondato nel 1952 a Sant’Egidio alla Vibrata dai quattro fratelli Di Stefano, il Maglificio Gran Sasso è oggi un’icona internazionale della maglieria e dell’abbigliamento casual di alta qualità Made in Italy. Il percorso — dalla piccola azienda familiare alla realtà industriale affermata sui mercati nazionali e internazionali negli anni Settanta — ha conosciuto una tappa significativa nel 2005 con l’inaugurazione dell’Opificio di Roseto degli Abruzzi, ricavato dal recupero di una fornace storica e specializzato nella tessitura su telai Cotton. Oggi, con la terza generazione della famiglia Di Stefano operativamente in azienda, il Maglificio prosegue il dialogo tra tradizione e modernità che ne ha sempre definito l’identità.

La strategia di sostenibilità del Maglificio Gran Sasso si articola su tre pilastri espliciti — Governance, Società e Persone, Ambiente — che strutturano un approccio integrato alla responsabilità d’impresa.

Sul piano della Governance, la leadership familiare garantisce continuità strategica e orientamento di lungo periodo verso uno sviluppo aziendale sostenibile, con attenzione alla tutela ambientale e al benessere della comunità. Le priorità dichiarate includono il monitoraggio, la tracciabilità e la certificazione della supply chain, affiancate dall’implementazione dell’intelligenza artificiale generativa per semplificare processi amministrativi e supportare le scelte strategiche.

Sul piano Sociale, le persone sono riconosciute come risorsa cardine per la creazione di valore. L’approccio fondato su ascolto, comunicazione e rispetto delle esigenze individuali ha generato nel tempo un ambiente lavorativo sano e inclusivo, testimoniato concretamente dal fatto che oltre duemila collaboratori hanno trascorso l’intera carriera all’interno dell’azienda, diventando trasmettitori del savoir-faire accumulato verso le nuove generazioni.

Sul piano Ambientale, il Maglificio adotta un approccio ecosostenibile che attraversa l’intero ciclo del prodotto — dal design alla scelta dei materiali, fino a ogni fase della produzione — con l’obiettivo di rendere i propri capi “desiderabili in quanto sostenibili”. Il packaging è interamente ripensato in chiave sostenibile: scatole certificate FSC e cuscini di carta riciclata e riciclabile in sostituzione di quelli in plastica. Sul fronte della comunicazione al consumatore, il sito aziendale dedica una sezione specifica alla cura del cashmere, per estendere la durata dei capi e ridurre l’impatto del ciclo di vita del prodotto.

Gli obiettivi strategici in corso di realizzazione completano il profilo ambientale: il rinnovamento e l’ampliamento dell’impianto fotovoltaico esistente per raggiungere l’autonomia energetica, e la riduzione della Carbon Footprint attraverso la revisione dei trasporti e della flotta aziendale.