Spreafico opera nella filiera ortofrutticola dal 1955, con un modello di controllo diretto che abbraccia l’intera catena, dalla scelta delle aree di coltivazione alla distribuzione. In oltre 65 anni di attività l’azienda ha costruito una presenza in 30 paesi, distribuendo più di 300.000 tonnellate di prodotto ogni anno attraverso una struttura che conta oltre 280 collaboratori. L’identità aziendale si fonda su tre assi — cura, qualità e innovazione — declinati nella ricerca continua di nuove aree vocate e varietà, nell’attenzione a ogni fase del processo produttivo e in una relazione diretta con i partner di filiera.

Sul versante ambientale, Spreafico ha avviato nel 2024 il calcolo della propria Carbon Footprint aziendale come base per una strategia strutturata di decarbonizzazione, con obiettivi dichiarati di riduzione delle emissioni, promozione della circolarità e tutela della risorsa idrica. L’ambizione è di destinare il 100% della frutta inadatta al consumo a stabilimenti di recupero, azzerando gli sprechi, e di raggiungere almeno il 70% di soluzioni di imballaggio in materiali riciclati, riciclabili o biodegradabili. L’innovazione varietale — sviluppata in collaborazione con la filiera secondo piani pluriennali condivisi — è orientata anche a rispondere alle sfide di un clima in rapida evoluzione, accanto all’adozione di nuove tecnologie nei processi di lavorazione e all’allungamento della shelf life dei prodotti.

Sul piano sociale, l’impegno si articola su scala locale e internazionale. In Colombia, principale area di produzione delle banane, Spreafico sostiene progetti dedicati al miglioramento della scolarità infantile nelle comunità produttive; in Italia contribuisce a iniziative per la cura e la riabilitazione delle persone con disabilità. Dal luglio 2024 aderisce al progetto Regusto, piattaforma digitale che veicola le eccedenze alimentari verso enti no-profit. La certificazione Fairtrade attesta l’impegno verso pratiche commerciali eque nei confronti degli agricoltori dell’America Latina, con attenzione alla remunerazione equa e al rispetto dei diritti lungo la filiera. Internamente, l’azienda dichiara come priorità la sicurezza del luogo di lavoro, lo sviluppo professionale dei dipendenti e il rispetto dei diritti umani come criterio nella selezione dei fornitori.

Sul fronte della governance e della trasparenza, Spreafico redige annualmente e su base volontaria il Bilancio di Sostenibilità secondo standard globalmente riconosciuti, a partire dal 2022. Il riconoscimento esterno più recente è la medaglia d’argento EcoVadis ottenuta per il secondo anno consecutivo nel giugno 2025, che colloca l’azienda nel 15% delle migliori imprese valutate a livello globale su quattro dimensioni: ambiente, pratiche lavorative e diritti umani, etica e acquisti sostenibili.