Visione

L’Italia ha un patrimonio unico di eccellenze da preservare, valorizzare, difendere: biodiversità, tradizioni agroalimentari, patrimonio culturale, creatività, manifattura e design. La trasformazione sostenibile è la strada per potenziare il livello qualitativo di questo patrimonio.

La sintonia con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile stabiliti dall’ONU per il 2030, rende attento al futuro, solido e resiliente il nostro sistema produttivo, favorendo la coesione e l’equità sociale. Occorre mettere a sistema gli strumenti e i percorsi per l’implementazione diffusa della trasformazione sostenibile e l’affermazione della cultura della sostenibilità.

Una visione da attuare attraverso NEXTPEDIA che organizza l’interazione tra esperti, economia pubblica, economia privata, terzo e quarto settore per un progresso condiviso, sinergico e strutturato. Una comunità unita nella tutela del suo patrimonio naturale, umano ed economico, oltre che culturale e sociale.

Missione

Nasce la Fondazione FUTURE RESPECT che intende esercitare in via esclusiva attività di interesse generale per il perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale.

  • interventi e servizi finalizzati alla salvaguardia e al miglioramento delle condizioni dell’ambiente e all’utilizzazione accorta e razionale delle risorse naturali, alla promozionedella cultura della sostenibilità in conformità agli obiettivi di sviluppo sostenibile fissati dall’ONU per il 2030; sono escluse le attività di raccolta e riciclaggio dei rifiuti urbani, speciali e pericolosi, nonché alla tutela degli animali e prevenzione del randagismo;
  • promozione e tutela dei diritti umani, civili, sociali e politici, nonché dei diritti dei consumatori e degli utenti delle attività di interesse generale, promozione delle pari opportunità e delle iniziative di aiuto reciproco.
  • interventi di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e del paesaggio;
  • ricerca scientifica di particolare interesse sociale;
  • formazione universitaria e post-universitaria;
  • educazione, istruzione e formazione professionale, nonché le attività culturali di interesse sociale con finalità educativa;
  • organizzazione e gestione di attività culturali, artistiche o ricreative di interesse sociale, incluse attività, anche editoriali, di promozione della cultura della sostenibilità e della pratica del volontariato e delle attività di interesse generale;
  • promozione della cultura della legalità, della pace tra i popoli, della nonviolenza e della difesa non armata.

Attività

Le attività evidenziate:

    • divulga i contenuti più utili alla affermazione della cultura delle sostenibilità e all’orientamento delle Imprese che vogliono avviare il percorso della trasformazione sostenibile in maniera più informata e consapevole. La consultazione libera consente di attingere esempi e cogliere idee per orientarsi meglio e approfondire tematiche necessarie con una nuova efficace “guida terza” nella formula “wikipedia”.
    • crea relazioni attraverso un confronto di idee e scambio di esperienze tra Esperti, Imprese pubbliche e private, terzo e quarto settore e Consumatori per fare chiarezza sul percorso necessario per attuare la trasformazione sostenibile. Promuove gli scambi e gli incontri nella rete dei partecipanti e del pubblico.
    • riguarda in particolare le PMI, normalmente ancora lontane dalla coscienza e dalla sensibilità verso la trasformazione sostenibile.
    • promuove l’innovazione per la cultura della Sostenibilità; attraverso metodi diversi da quelli tradizionali, verranno illustrati esempi concreti che ne consentono una più efficace divulgazione e una più agevole comprensione.
    • punta concretamente a risultati utili incentrando su fatti e numeri le pratiche di gestione che rendono l’Impresa sostenibile; quindi più pratica e meno teoria.
    • coinvolge in via prioritaria i Consumatori, veri arbitri del mercato che, oltre al libero accesso agli eventi, avranno la possibilità di votare online le migliori pratiche.
    • promuove attivamente la cultura della sostenibilità diffusa con esempi concreti di pratiche realizzate, con corsi di formazione e question time; raccoglie valutazioni per dare risposte e cercare soluzioni.
    • monitorizza il panorama delle provvidenze (finanziamenti e contributi) disponibili per la trasformazione sostenibile; percorsi per l’evidenza dei requisiti.