II CONGRESSO NAZIONALE FUTURE RESPECT 2022
Imprese sostenibili, pratiche a confronto

La seconda edizione del Congresso si è tenuta il 28, 29 e 30 aprile 2022, sempre allo Stadio di Domiziano (Piazza Navona) a Roma. 

Il successo della prima edizione è stato esaltante: l’autorevole partecipazione (85 interventi), lo straordinario ascolto (oltre 10.000 visualizzazioni in diretta e oltre 70.000, in differita, on demand) hanno evidenziato l’importanza di rendere democratica e popolare la Sostenibilità attraverso esempi reali di come le Imprese sono impegnate ad abilitare gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, di come li raggiunge nel tempo e come li afferma nella pratica. 

Attivare la trasformazione sostenibile di produrre e consumare rimane il concept di fondo. La strada per la trasformazione sostenibile porta poco lontano senza una svolta capace di rendere consapevoli i Cittadini Consumatori che cominciano a rendersene conto e reagiscono riposizionando le scelte di acquisto su Imprese convincenti. Una responsabilità più convinta è inderogabile. Numeri e confronti dimostrano che c’è ancora “troppo fumo e poco arrosto”, che l’impegno è blando e stressato dal marketing, che prevale l’autoreferenzialità. 

Il Congresso è stato in presenza tra addetti ai lavori e aperto al pubblico “a distanza” su piattaforma digitale, in diretta e differita, per promuovere la cultura della Sostenibilità e le relazioni tra tutti gli stakeholder: economia Pubblica e Privata, Terzo e Quarto settore, Cittadini Consumatori, Università ed Enti di Ricerca, Professionisti e Società Professionali

Il Congresso mette insieme i campioni della ripresa per promuovere uno scambio di esperienze nel senso dell’open innovation e per dare risposte e cercare soluzioni con cui affrontare il futuro incerto e fragile. Affermare la cultura della Sostenibilità significa intraprendere un percorso pragmatico, un confronto di idee ed esperienze, meno slogan e parole di circostanza, più fatti e misurazione d’impatti. Vanno evidenziati i vantaggi per la competitività, la coesione e l’equità sociale. 

Per coinvolgere i Cittadini Consumatori e renderli consapevoli occorre una narrazione semplice e accessibile, una promozione mirata e coinvolgente. La concretezza dei fatti e dei numeri consente inoltre una più efficace visibilità e un motivato interesse da parte dei media. 

Il Congresso ha aperto un palcoscenico per le Imprese, soprattutto medie, per favorire esempi di competitività resiliente capaci di trainare la ripresa del sistema Paese di cui sono la spina dorsale e per cui meritano una speciale visibilità. 

La grande generosità degli italiani si è ultimamente catalizzata sull’emergenza sanitaria e sociale. Il terzo settore ha contato minori donazioni in tutte le tre principali tipologie: il volontariato (capacità e tempo), l’economica (denaro) e biologica (sangue, organi etc.). L’effetto è stato la difficoltà a mantenere lo stesso tenore di attività. Il Congresso si propone di proseguire il lavoro avviato e potenziare l’impegno a rendere più incisiva ed efficace la relazione tra profit e non profit, creando opportunità d’incontro e conoscenza.